La fortuna di avere un "Gruppo Giusto" per amico

La fortuna di avere un "Gruppo Giusto" per amico - andolfatto.it

(agc) La giornata speciale di cui raccontiamo qui sotto e che Francesco De Polli della Monte Grappa Quad di Romano d’Ezzelino con la cerchia di piloti che hanno completato la flotta che domenica scorsa ha scorazzato per il Grappa una trentina di ragazzi impossibilitati a godersi in autonomia anche una semplice escursione in montagna, ha avuto diversi protagonisti.
Primi fra tutti i ragazzi.
«Avevamo già organizzato nel 2016 una uscita: non frequentata come questa – ci dice Andrea Seminati (nella foto) che degli accompagnatori è un po’ il capofila – ma che era rimasta nell’animo di tutti. Dopo tre anni, eccoci ancora qua grazie a Francesco, ai suoi amici amanti del quad che hanno fatto da piloti; grazie a quelli che hanno garantito un minimo di assistenza agli incroci stradali; grazie agli alpini che ci hanno tenuto libero il parcheggio a Cima Grappa in una giornata tanto bella quanto affollata di turisti».
Protagonisti i ragazzi, si: abbiamo visto noi come di carrozzine in Grappa non se ne sentisse il bisogno, potendo stare in groppa ai cavalli tutt’altro che silenziosi dei rispettivi quad. Abbiamo visto il sorriso, il piacere dell’aria e del sole sul viso, della velocità, del rombo del proprio mezzo, ben stretti al proprio pilota: amico per la ...vita, si può proprio dire.
Chi siete, di dove venite, Andrea?
«Prenda nota, intanto che con me c’è anche Francesco Zen. Siamo il «Gruppo Giusto» ed i ragazzi che aiutiamo sono della Pedemontana tra Castelcucco, Paderno, San Zenone, Cà Rainati. Non siamo altro che dei volontari, vicini all’Associazione La Margherita di Castelcucco, se vuole, ma solo un gruppo informale di volontari che propongono alle famiglie un programma annuale di uscite. Oggi i ragazzi sono in trentotto, grazie a quelli di Monte Grappa Quad».

Grazie a quelli del Monte Grappa Quad, nessuno resta indietro.

Grazie a quelli del Monte Grappa Quad, nessuno resta indietro. - andolfatto.it

(agc) Escursionismo per tutti, con quaranta tra quad e altri quadricicli da fuori strada in Grappa: perchè nessuno può restare indietro.
Domenica scorsa, 30 giugno, ci siamo portati a San Giovanni sui Colli Alti, per seguire una escursione guidata della quale eravamo stati informati e che meritava sicuramente anche la nostra attenzione.
Di cosa si tratta? Presto detto.
«Abbiamo scelto una bella giornata d’estate per regalare ad un gruppo di ragazzi meno fortunati di altri a causa di impedimenti personali, anche solo motòri – racconta Francesco De Polli della Monte Grappa Quad – la felicità di una escursione in sella al classico Quad ed altri quadricicli da fuori strada, su e giù per le dorsali del Massiccio del Grappa».
La chiamata di Francesco ci era giunta quando noi eravamo già in montagna e proprio in quelle stesse zone, per cui non è stato difficile far convergere i ripettivi programmi su questa meritoria iniziativa.
Ho chiesto a Francesco: qual’è il tuo programma?
«Partiamo alle nove dall'Agriturismo "da Baldino" a nord di Lepre. Potresti raggiungerci a San Giovanni e da là proseguiamo insieme verso Cima Grappa. Per pranzo torneremo "da Baldino"».
Così è stato ma erano appena le cinque e mezzo del mattino di domenica che nella nostra casàra, siamo stati svegliati dal rombo della quarantina di Quad che si stavano portando al punto di partenza indicato.
Non si potevano avere altri indugi perciò, ormai svegli, si trattava di valutare se arrivare a San Giovanni a piedi col rischio di perdere la comitiva o se arrivarci con comodo in auto per poi seguire il serpentone motorizzato fino a Cima Grappa.
Propeso per la seconda soluzione, con calma si è potuta passare un’oretta tra il Piccolo Museo della Guerra, la trincea ripristinata, la chiesetta di San Giovanni sempre aperta ed accolgiente con le sue musiche di sottofondo.
Anche in chiesa, accanto a letture poste in vendita tra coroncine e altri gadget mariani dal sapore montano, c’era qualche rivista di libera consultazione a fare da ...contraltare alla “Little Free Library” posta invece di fronte all'Albergo San Giovanni. Un pensiero alla Vergine, uno all’avviso che nel periodo estivo le Messe domenicali sono alle 9.45 a Lepre e alle 11 proprio a San Giovanni ed ecco avvicinarsi il rombo dei Quad: bisogna andare.

Anche in Associazione, attenti alle scadenze!

Anche in Associazione, attenti alle scadenze! - andolfatto.it

Clicca sull'immagine e vai allo scadenzario dell'Agenzie delle Entrate. Se hai bisogno di aiuto per bilanci, verbali, dichiarazioni, variazione dati, documentazione e modulistica varia, contattaci: Non Profit Center è dal 1993 al servizio dello sport e del volontariato. Partita Iva n.  04529220289 - Sede a Grantorto (Pd) Via Carlo Alberto, 90 - Uffici in Via Bassanese, 38 a Fellette di Romano d'Ezzelino (Vi).

giancarlo@andolfatto.it

Il modulo per i rimborsi in Società e Associazione Sportiva Dilettantistica

Il modulo per i rimborsi in Società e Associazione Sportiva Dilettantistica - andolfatto.it

Il modulo di rimborso che trovate allegato è frutto della nostra esperienza nella assistenza alle associazioni sportive dilettantistiche in regime di cui alla Legge n. 398/91 alle quali è consentito, tra gli altri, il rimborso spese forfetario di cui all’art. 67, lett. m) del TUIR per quei collaboratori volontari che partecipino nelle diverse mansioni all’allestimento dello spettacolo sportivo, pur senza prendervene parte direttamente e purché non svolgano in associazione la loro professione o abituale attività.

Poiché, peraltro, i rimborsi spese forfetari non sono l’unico modo di compensare eventuali collaborazioni, potendosi ravvisare anche:

-         il caso della semplice collaborazione gravata di ritenuta d’acconto per importi fino a 5 mila euro/anno;

-         il rimborso al personale in organico, della diaria intera o ridotta a seconda che preveda o meno il rimborso di vitto ed alloggio;

-         il rimborso delle spese chilometriche in caso di autorizzazione all’uso del mezzo proprio;

-         il rimborso, infine, delle spese a piè di lista ovvero quelle debitamente autorizzate e documentate (viaggio, carburante, vitto, alloggio, varie),

il modulo predisposto prevede tutte queste possibilità in alternativa tra loro.

Esso è costituito da un file in formato .xls composto da 12 fogli mensili (denominati da Gennaio a Dicembre) ed un foglio di Riepilogo.

I primi 12 fogli vanno utilizzati per calcolare i rimborsi dovuti e, stampati con allegata eventuale documentazione a piè di lista, divengono ricevuta da inserire in contabilità.

Il foglio di Riepilogo, come dice il nome, assomma tutti gli importi pagati e le ritenute versate durante l’anno, limitatamente a quei dati che serviranno all’intermediario abilitato all’inoltro della Certificazione Unica degli emolumenti corrisposti nell’anno ai collaboratori.

COME SI USA

Verrà intestato un modulo/file a ogni collaboratore che durante l'anno si prevede sarà destinatario di rimborsi da parte dell'Associazione. Da questi si sarà preventivamente acquisita una “Dichiarazione di attività gratuita/volontariato” a fronte della quale sarà rilasciata una “Lettera di incarico”, entrambe da custodire in atti.

Nel modulo/file proposto, solo alcune caselle sono editabili ed il compilatore avrà l’accortezza di intervenire solo nelle caselle a sfondo grigio tanto che si tratti di impostare il file con i dati generali evidenziati in VERDE nel foglio di Gennaio, quanto di compilare ciascun foglio mensile con i soli importi da rimborsare che, per facilitare l'uso del file, nel solo foglio di Gennaio sono evidenziati in BLU.

DATI COMUNI A TUTTI I FOGLI (vds nel foglio di Gennaio i caratteri in colore VERDE):

-         si completerà l’intestazione inserendo i dati dell’Associazione (riga 1: denominazione; riga 2: sede; riga 3: Codice fiscale/Partita Iva). I dati così inseriti verranno automaticamente riversati sull’intestazione di tutti gli altri fogli.

-         Si completerà il campo grigio di riga 5 con l’indicazione dell’anno (la cifra è visibile in ROSSO). Il dato così inserito verrà automaticamente riversato su tutti gli altri fogli.

-         Si inseriranno i dati del collaboratore cui verrà intestato il file (riga 7: Cognome e Nome; riga 8: nato a / il; riga 9: residenza; riga 10: Codice fiscale). I dati così inseriti verranno automaticamente riversati su tutti gli altri fogli.

-         Si inseriranno nel rigo 47 il Cognome e Nome del presidente dell’Associazione. Il dato così inserito verrà automaticamente riversato su tutti gli altri fogli.

-         Si inserirà l’IBAN del collaboratore nel rigo 55. Il dato così inserito verrà automaticamente riversato su tutti gli altri fogli.

-         Si inserirà la sede dell’associazione nel rigo 58. Il dato così inserito verrà automaticamente riversato su tutti gli altri fogli.

DATI ed IMPORTI MENSILI DA RIMBORSARE (vds nel solo foglio di Gennaio i caratteri in colore BLU):

Dopo l'inserimento dei dati generali, il file è pronto per la compilazione dei rimborsi mensili quindi, in base agli importi pattuiti e/o dovuti, mensilmente si interverrà solo sulle caselle a sfondo grigio. Si potranno inserire, infatti:

-         rimborsi forfetari: tipo a/1 (fino a 10 mila); tipo a/2 (da 10 mila a 30.568,28); tipo a/3 (oltre tale limite);

-         rimborsi occasionali: tipo b/1 (fino a 5 mila) a collaboratori cui non possano essere corrisposti i rimborsi forfetari;

-         giorni di diaria (tipo c) dovuta in Patria o all’Estero in misura intera o ridotta a seconda che siano rimborsati anche alloggio, vitto o entrambi;

-         km percorsi con automezzo proprio autorizzato e rimborso chilometrico concordato (tabella ACI o importo stabilito dall’Associazione);

A seguire, nella colonna a sfondo grigio di destra, si inseriranno gli importi dei documenti allegati a piè di lista (scontrini e ricevute fiscali o fatture intestate al collaboratore) dei quali richiede il rimborso in quanto autorizzati. L'importo totale verrà automaticamente assommato agli eventuali altri tipi di rimborso.  

-         Negli spazi grigi di cui al rigo 52 o 53, infine, si dirà se si sono superati i limiti di rimborso indicati, scrivendo SI o NO a seconda dei casi.

Così compilato e corredato dall’originale dei documenti a piè di lista dei quali si chiede il rimborso, ciascun foglio mensile verrà firmato dal presidente per autorizzazione alla spesa e dal collaboratore per quietanza del relativo importo.

Il modulo calcola automaticamente anche gli importi delle ritenute operate a titolo di Acconto, Imposta Sostitutiva ed Addizionali Regionale e Comunale, che andranno versati a mezzo F24 entro il giorno 16 del mese successivo al pagamento dei rimborsi cui si riferiscono.

Tale documento, ai sensi dell'art. 1, comma 646 della Legge 145 del 30 dicembre 2018, è esente da bollo.  

In allegato, il file in formato .xls da scaricare gratuitamente così come a richiesta si possono ricevere le citate "Dichiarazione di attività gratuita/volontariato" e "Lettera di incarico" importanti per ribadire che tra la Associazione ed il collaboratore sportivo non sussistono rapporti di natura lavorativa ma, appunto, di mero volontariato, sollevando così l'Associazione da ogni risvolto ed incombenza di natura giuslavoristica. ( giancarlo@andolfatto.it )

Beati e beoti figli dei fiori sempre a Woodstock. Altri da sempre alle Cayman.

Beati e beoti figli dei fiori sempre a Woodstock. Altri da sempre alle Cayman. - andolfatto.it

Lo Stato così come lo conoscevamo e ci avevano insegnato a rispettare e difendere è da tempo altra cosa e cosa d’altri. Non c’è più un popolo italiano geloso custode dei suoi confini: c’è Europa che è già Eurasia.

Il concetto basato su di un territorio con le sue frontiere, un popolo con le sue tradizioni il suo esercito, le regole e la divisione dei poteri per auto governarsi, il diritto di battere moneta con conseguente “Signoraggio” sacrosanto diritto imposto ed accettato per via della credibilità e solvibilità riconosciuta a chi lo imponeva, sono effettivamente cose del secolo passato, dove con questa locuzione si vuole proprio significare idealmente una cosa lontana dacché da un secolo all’altro magari si passa, ma il lasso intero difficilmente si supera e quand’anche lo si superasse, si servirebbe a ben poco nel contesto di che trattasi.

La cessione di sovranità cominciata all’indomani della seconda guerra mondiale quando gli Stati Nazione hanno ritenuto che alleanze non solo militari li avrebbero preservati dalla barbarie in cui erano piombati, è continua ed ininterrotta.

I propositi ideali e pur alti, non tenevano conto che, come capitato con la divisione tra Stato e Chiesa, al progresso avrebbe fatto bene un sano controllo dello Stato sulla sua economia: senza sconti né allargare di abbracci.

Se ciò peraltro non si è intuito quando a rappresentare i popoli era gente di profonda cultura personale ed esperienza, figurarsi se mai lo può capire la classe dirigente che oggi ci governa ed è figlia dell’autodeterminazione pretesa dalle lotte sociali di fine anni ’60; del diciotto politico; della libertà nei costumi fattasi presto sregolatezza; del divorzio facile alternativa ad una unione magari difficile ma matura e consapevole scelta sociale; dell’aborto quando si è trasformato da rispetto per la donna in facile scappatoia alle proprie responsabilità; della giustificazione alla libera scelta della propria sessualità: del gender e del transgender; del diritto ad un salario garantito fin’anche agli ultimi iscritti alle liste di “pantalone”, piuttosto che ad una equa pensione per quanti si sono dannati per il benessere del quale ancora per poco potremo godere ovvero gli attori dell’economia reale come reale è il benessere che, appunto, hanno costruito e tocchiamo ancora con mano.

Poco a poco siamo passati dagli Statisti ai politici utili idioti al soldo della finanza pronta a sostenerne le ”Fondazioni” dalle quali arringarci, perché si sa: da che mondo è mondo, è chi non sa fare che insegna.

Impensabile che l’arricchimento continuasse a passare per la produzione di armamenti la cui iperbolica evoluzione altro non farebbe intravedere che l’auto distruzione, chi tira i fili dell’umanità si è dato alla genetica più o meno modificata, alla farmaceutica, al biologico, all’ecologico moltiplicando il profitto col valore aggiunto dalle mode o trasformando quelle che sono necessità virtuali (non reali) indotte da bombardamenti mediatici, in denaro sonante per una decina o, meglio, quelle:“otto persone – come ammonisce il rapporto Oxfam 2016 – che da sole posseggono la ricchezza della metà più povera del pianeta”.

Vero come è vero che il denaro non basta mai, quella "furba decina" negli anni più recenti si sta dando la patina del mecenatismo ma favorisce, dicono, esperimenti ancora farmaceutici o in campo finanziario e monetario.

Non bastandogli più il “Signoraggio”,   privilegio scippato ai Governi con la complicità di quegli utili idioti di cui si diceva e che oggi riempiono i loro consigli di amministrazione, hanno lanciato le cripto valute senza che alcuno si strappasse le vesti. Ed hanno fatto ancora leva dal basso, da pochi euro di vera credulità popolare: vera come gli euro che tali sono rimasti solo fino a quando non sono diventati cripto e quindi difficilmente esigibili, proprio come gli euro che figurano per veri nei nostri estratti conto bancari dove, appunto, figurano per veri perché tali non sarebbero nemmeno quelli se ci sognassimo di passare insieme, anche solo io e voi pochi che leggete, contemporaneamente all’incasso.

Ora, sulle ali di tanta indifferenza, parte Libra (si libra, appunto) garantita dalla credibilità di un imprenditore del niente dove con niente non intendo essere offensivo ma rimarcare che i fattori della sua produzione non sono pesanti come quelli dell’economia reale perché se lo fossero, neppure lui sarebbe andato così lontano sotto il peso degli oneri sociali connessi al tradizionale processo produttivo.

Della scaltrezza e del doppio taglio degli strumenti della sua produzione, peraltro, la politica ha fatto recentemente le spese alle conte elettorali più importanti. Così la solita classe di utili idioti che altro non ha saputo dargli che una sculacciata e strappargli una promessa del tipo:”Non lo faccio più, lo giuro”, potrà consentirgli  di farci diventare tutti beati e beoti figli dei fiori.

Perché quel che conta è l’agio di parenti ed amici nel presente, non quello alla lunga del tuo popolo; ma il popolo, appunto, non c’è già più. E' al tastierino convinto di cambiarlo lui, il mondo. (Giancarlo Andolfatto)

Bike Pass 2019

Bike Pass 2019 - andolfatto.it

Lasciapassare per l'Altopiano 2019

Join your Strava Club

Join your Strava Club - andolfatto.it

Join our Strava Club

Join your Garmin Group

Join your Garmin Group - andolfatto.it

Download .gpx files

Bike Card

Bike Card - andolfatto.it

...and any other Bike Card you need

Servizi per associazioni

Servizi per associazioni - andolfatto.it

Marco Gallinaro Partita_Iva_n.04529220289 Uffici a Grantorto e Romano

andolfatto.it

andolfatto.it

Buon contegno

andolfatto.it

Il mio Brenta