LETTERA APERTA AL MINISTRO PER LO SPORT

LETTERA APERTA AL MINISTRO  PER LO SPORT - www.andolfatto.it

Da: Giancarlo Andolfatto

A: Ministro Abodi e , p.c., alla Presidente del Consiglio

Oggetto: LA RIFORMA DELLO SPORT DILETTANTISTICO? ANCHE NO, GRAZIE

Signor Ministro Abodi,

nei giorni scorsi ho letto con dispiacere che Lei non avrebbe nessuna intenzione di modificare la riforma dello sport se non, forse, di prorogarne l’entrata in vigore di qualche mese. Beh, tale riforma non la sentiamo nostra e non è sua ma di Governi precedenti e le sarà stata sottoposta tale e quale dai legulei già da quelli incaricati, nel silenzio di dirigenti federali di ogni ordine e grado.

Le norme, signor Ministro, dovrebbero essere generali, astratte e di facile applicazione.

Questa riforma non è generale, salvo che con questo aggettivo non si intenda che essa fa capra e cavoli di sport dilettantistico e professionistico.

Essa non è astratta poiché va ad occuparsi nello specifico di quelle che ritiene essere le diverse figure operanti nello sport non solo dilettantistico: elenco esaustivo delle quali stavamo da anni aspettando dal CONI a chiarimento di un concetto - quello si generale - già accettato dalla stessa Agenzia delle Entrate per la quale destinatari dei rimborsi di cui agli artt. 67 e 69 del TUIR, erano tutti quanti concorrono all’allestimento dello spettacolo sportivo, segretari ovvero collaboratori amministrativo gestionali compresi, salvo che non si svolgesse in associazione la propria abituale attività o professione poiché in questo caso l’associazione che è sostituto d’imposta, per essi avrebbe dovuto adottare i normali strumenti del diritto del lavoro.

Signor Ministro, vuole mettere mano allo sport professionistico, mondo dal quale proviene? Faccia pure ma stralci dalla riforma il mondo dilettantistico che era già ben regolato dalla Legge n. 398/91, dalla Legge n. 133/99 e dalla Legge n. 289/2002. Quanto a rimborsi sportivi, io tornerei addirittura alla Legge n. 80/1986, guardi un po'.

Ancora, essa non è di facile applicazione poiché se prima un buon segretario poteva tranquillamente occuparsi della sua associazione dal punto di vista tecnico organizzativo, fiscale e tributario (salvo le dichiarazioni da inviare alla A.E. tramite intermediario) ora serviranno consulenti contabili e del lavoro con relativi costi.

Signor Ministro, provenendo dal mondo professionistico forse poteva non accorgersene ma le norme non sue che Lei starebbe assecondando sono figlie di uffici complicazione affari semplici oltre che di quella mania di controllo preventivo generalizzato che da una decina di anni a questa parte sta prendendo il sopravvento.

Già nella finanziaria del 2018 l’aver usato la parola collaborazioni a proposito delle figure operanti nel dilettantismo sportivo, aveva scatenato attenzioni ed aspettative di consulenti vari, dell’INPS e dell’INAIL, ma si riuscì a far abrogare i relativi commi.

Signor Ministro, le attuali regole per lo sport dilettantistico senza fini di lucro, vanno benissimo così come sono: è la loro disapplicazione che le ha fatte apparire inadeguate fino al punto che i “sussidi covid” destinati dal suo collega Spadafora ai collaboratori sportivi dilettantistici - ultimo comparto che avrebbe dovuto sottrarre risorse al Paese nel difficile momento dell’emergenza sanitaria - sono in gran parte finiti proprio a quelle persone che in associazione svolgevano la loro abituale attività o professione e che dei sussidi avrebbero avuto titolo in quanto lavoratori dipendenti, non già di percettori di un rimborso forfetario non dovuto e venuto meno causa la forzata chiusura degli impianti.

Così si è scoperto (?) il bubbone e di qui lo spunto di Spadafora per mettere ordine al settore nel silenzio, ribadisco, dei dirigenti sportivi di ogni ordine e grado i quali, anziché contrastare la norma ce ne vengono a spiegare l’applicazione prima ancora della sua definitiva approvazione.

Signor Ministro, nel mondo dilettantistico vanno rispettati tutti quanti volontariamente concorrono alla importante funzione sociale dello sport e anche tutti quanti in esso svolgono la loro abituale attività o professione. Per i primi bastano le norme ed agevolazioni citate, come per gli altri bastano gli strumenti del diritto del lavoro vigenti.

Approfitto per riproporre la mia disponibilità a collaborare col suo Ministero per il comparto dilettantistico o almeno a spiegarle di persona il mio punto di vista.

Giancarlo Andolfatto - 2022 11 28

APS - Adeguamento Statuti, iscrizione al RUNTS, gestione associativa: come fare?

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ADEGUAMENTO ATTI - MODALITA':

01.a - Associazione di nuova costituzione: Verbale assemblea costituente con allegato lo Statuto.

01.b - Associazione esistente: Verbale Assemblea Straordinaria per adeguamento Statuto vigente;

02 - Stampare e firmare Verbale e Statuto in almeno due originali da parte dei soci fondatori o del presidente e segretario dell’Assemblea;

03 - Richiedere Codice fiscale e/o Partita Iva o, quando già in attività, comunicare variazione dati ad A.E. (NON NECESSARIA PER SOLA AGGIUNTA acronimo APS/ETS ma solo se variati dati quali: sede legale, rappresentante, codice attività, articoli dello statuto) tramite intermediario abilitato, utilizzando:

- Mod AA5/6 se Associazione con solo CF;

- Mod AA7-10 se Associazione con CF e Partita IVA.

04 - Portare Verbale e nuovo Statuto a registrazione entro 20 gg. in Agenzia Entrate utilizzando:

- Modello 69 richiesta registrazione per Agenzia Entrate;

- F24 Euro 200,00 Tassa di Registro

ATTENZIONE: l’Associazione (APS, ODV, …) già ISCRITTA agli Albi Regionali che modifica lo Statuto per espressa disposizione legislativa è:

- esente da imposta di registro ai sensi dell’art. 26 del D.105/2018 che ha modificato l’art. 82, comma 3, D.Lgs 117/2017;

- esente da imposta di bollo ai sensi dell’art. 82, comma 5, D.Lgs. 117/2017.

NON SONO ESENTI da Imposta di registro le Associazioni non ancora iscritte ai predetti Albi mentre il D. 105/2018 sembra non essere intervenuto sull’Imposta di bollo dalla quale gli atti rimarrebbero esenti.

ISCRIZIONE AL RUNTS:

05 - Presentare domanda di iscrizione al RUNTS tramite piattaforma elettronica raggiungibile da sito del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali dopo essersi dotati di:

- SPID del Legale rappresentante cui compete inserimento domanda;

- PEC dell’Associazione (tramite la quale gli Uffici regionali preposti al controllo colloquieranno con associazione);

- firma digitale del Legale rappresentante per convalida della distinta dei dati inseriti ed invio della domanda.

GESTIONE ASSOCIATIVA - IMPOSTAZIONE:

06 - Adottare LIBRO SOCI (chiedi il file)

07 - Impiantare raccolta VERBALI CONSIGLIO DIRETTIVO (chiedi il file)

08 - Impiantare raccolta VERBALI DELLE ASSEMBLEE (chiedi il file)

09 - Impiantare e vidimare REGISTRO VOLONTARI (chiedi file )

10 - Predisporre RENDICONTAZIONE CONTRIBUTI PUBBLICI (chiedi il file)

11 - Adottare RENDICONTO PER CASSA (con Entrate inferiori a 220mila euro/anno ex DM 5/3/2020 – chiedi il file .xls)

12 - Adottare DOMANDA ISCRIZIONE A SOCIO completa di consenso ed informativa ai sensi del DGPR 2016/679 (chiedi il file .xls)

13 - Adottare DOCUMENTO PROGRAMMATICO SICUREZZA (chiedi il file .xls)

14 - Adottare MODULO RIMBORSI (a piè di lista; con R.A.; ex art. 17, comma 4, D.Lgs. 117/2017.

NOTE:

A ciascuno dei 14 punti corrisponde un file editabile, in bozza o fac simile. Per la ricezione gratuita dei files, le informazioni sul loro utilizzo o per l'assistenza nell'intera procedura, l'impostazione di nuove associazioni o una verifica alle esistenti, usare la "Contact page" o scrivere direttamente a giancarlo@andolfatto.it    

 

UNA PROPOSTA DI LEGGE PER LA PARI DIGNITA’ NELLO SPORT E NEL VOLONTARIATO

UNA PROPOSTA DI LEGGE PER LA PARI DIGNITA’ NELLO SPORT E NEL VOLONTARIATO - www.andolfatto.it

 Ci sono modi diversi per tassare quanti si dedicano allo sport e al volontariatoSempre che non riteniate che rincorrere in mutande una palla o qualunque altro attrezzo ginnico sportivo, sia più importante che dedicarsi al volontariato in ogni altra sua forma ed espressione, questo è un tema cui bisogna mettere mano.

In allegato la bozza di una proposta di legge su questo argomento, dettata dalle problematiche nelle quali quotidianamente si imbattono le nostre associazioni anche nei loro rapporti con gli Uffici pubblici preposti ai diversi adempimenti. (Giancarlo Andolfatto_2022.08.11)

FUORI GIOCO - Novembre 2022

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Per leggere e/o scaricare in .pdf il numero speciale "Festa Unità Nazionale a Romano d'Ezzelino" di Novembre 2022 di FUORI GIOCO, andare al link in calce.

Per leggerlo in formato sfogliabile andare invece suhttps://www.calameo.com/accounts/5407289 dove troverete anche altre pubblicazioni di Giancarlo Andolfatto.

Buona lettura.

Giancarlo Andolfatto

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